EFFICIENZA ENERGETICA

01.11.2023

 Risparmio energetico ottenuto agendo sull'isolamento termico e sull'utilizzo di energie rinnovabili

Quanto influiscono in termini energetici ed economici gli interventi sugli edifici per ottenere una maggiore efficienza energetica?

E' possibile ridurre i consumi energetici di un edificio in percentuali variabili tra il 20 ed il 60%. Si parla quindi di percentuali importanti, se venissero realizzati interventi per raggiungere un buon livello di efficienza energetica ne avrebbe vantaggio l'intera comunità, sia in termini di risparmio economico (gli interventi vengono ripagati dal risparmio futuro mediamente nell'arco di 12 anni, una volta ammortizzati producono risparmio puro) che di beneficio ambientale (diminuzione di emissioni di gas serra e di fenomeni di isola termica).

Ci sono altri vantaggi? Certo, una ottimizzazione del benessere climatico interno all'edificio comporta risvolti positivi per la salute di chi vi soggiorna.

L'efficienza energetica degli edifici si raggiunge utilizzando diversi strumenti, principalmente si attua con l'isolamento termico (coibentazione dell'involucro edilizio e serramenti) e con l'approvvigionamento energetico da fonti di energia rinnovabili (pannelli solari, fotovoltaico, eolico, geotermia ecc…).

Nell'isolamento termico i punti su cui intervenire sono quelli che dividono uno spazio interno riscaldato da uno non riscaldato, sono principalmente il tetto e le pareti esterne (involucro edilizio).

Come intervenire sull'involucro? E' necessario apporre dell'isolante nei punti strategici al fine di impedire al calore di andarsene via in inverno e di entrare in estate (meglio il tetto piuttosto che le pareti ad esempio), ma in generale ogni caso ha le sue specifiche, è come fare un abito su misura.

E per l'approvvigionamento energetico? Energie rinnovabili unite all'ottimizzazioni delle fonti tradizionali già presenti, le possibilità sono innumerevoli.

E' importante rilevare inoltre che il settore delle energie rinnovabili è in evoluzione. Ad esempio una nuova tecnologia arrivata dal Giappone che applicata ai pannelli solari fotovoltaici ne aumenta le prestazioni addirittura del 20%.

Si tratta di una tecnologia detta ibrida, perché vede la compresenza nello stesso pannello sia del sistema monocristallino che del sistema amorfo, senza entrare troppo nell'aspetto tecnologico basti sapere che l'unione di questi due sistemi determina una maggior produzione di elettricità ed un minor impiego di superficie del pannello.

Dal mio punto di vista rilevo che il dato economico è sicuramente importante ma per lasciare qualcosa di buono alle future generazioni bisognerà dare più importanza all'aspetto ambientale della questione. Per il bene comune invito tutti a rifletterci un pò.

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